Spostamento all’interno del foglio e della cartella

Come accennato in precedenza, il numero di righe e colonne visualizzate sullo schermo costituisce solo una piccola parte del foglio.

E’ necessario quindi impossessarsi delle tecniche idonee a spostarsi rapidamente e a visualizzare contenuti.

Una prima tecnica che consente di incrementare/decrementare il numero degli elementi visualizzati è lo zoom. La funzione di zoom è contenuta all’interno del menu “Visualizza”:

Nell’esempio qui sopra si è scelto di adottare un fattore di zoom personalizzato, digitando direttamente il valore 65 nella casella di testo.

Un metodo alternativo prevede l’utilizzo del comando presente sulla barra degli strumenti standard:

In questo caso si è digitato direttamente nella casella combinata un fattore di ingrandimento pari a 73%; fermo restando che è sempre possibile utilizzare la casella a discesa per impostare altri valori predefiniti. Chiaramente, una maggiore visualizzazione di celle ne consente la selezione diretta.

Veniamo ora alle problematiche legate allo spostamento all’interno del foglio di lavoro. Una prima tecnica utilizzabile, e comune a tutte le applicazioni ed a Windows stesso, è l’utilizzo delle barre di scorrimento orizzontale e verticale.

Venendo all’utilizzo della tastiera, possono essere utilizzati i seguenti tasti:

  • Tasti “Freccia”, per spostarsi di una cella alla volta;
  • Il comando “Vai…” del menu “Modifica” (sostituibile dall’alternativa rapida di tastiera F5) con digitazione dell’indirizzo di cella da raggiungere;
  • Tasti “Pag.su” e Pag.giu” per scorrere in verticale il foglio una videata alla volta;
  • Home (è il tasto con una freccia diagonale), per spostarsi sulla prima colonna;
  • “Ctrl” + “Home” per raggiungere rapidamente la cella “A1”
  • Il tasto “Fine” utilizzato insieme a un tasto “Freccia” per saltare tutte le celle vuote o non vuote di un intervallo.

Vediamo un esempio di utilizzo di quest’ultima funzionalità:

Si consiglia di preparare un foglio di lavoro analogo a quello illustrato per esercitarsi.

Innanzitutto, individuare sulla tastiera il tasto “Fine” e provare a premerlo ripetutamente (lentamente!).

Si noterà in basso a destra, sulla barra di stato, che la pressione del tasto “Fine” ne fa mutare lo stato (da attivato – appare la scritta “FINE” a disattivato).

Dopo avere attivato la cella B4 controllare sulla barra di stato che la funzione FINE sia attiva. Premere quindi una volta il pulsante “Freccia in basso”. Excel salta tutte le celle vuote e si posiziona in cella B15.

La funzionalità “FINE” è disattivata. Ripremere “Fine” e poi “Freccia in basso”. Excel salta tutte le righe non vuote e si posiziona in cella B18. Ripremere “Fine” e questa volta “Freccia a destra”; Excel salta tutte le celle vuote e si posiziona in G18.

Se a questo punto ripetessimo la sequenza “Fine” + “Freccia a destra” Excel andrebbe direttamente ad evidenziare la cella IV18 (ultima colonna) a meno che non vi sia in qualche punto della riga 18 qualche cella non vuota.

L’utilizzo di questa tecnica è particolarmente efficace quando si tratta di selezionare velocemente un gran numero di elementi contigui; ed è altrettanto efficace nel momento in cui si dovesse eliminare una colonna o una riga, perché ci permette di non cancellare inconsapevolmente dei contenuti di cui si ignora o non si ricorda l’esistenza.

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